La ricetta della pasta alla Norma diventa una partitura per strumenti, voce e cucina.
Il progetto
Dal rumore
alla musica
Il profumo delle spezie, il colpo secco dei coltelli, l'acqua che bolle: i suoni della cucina, di solito inascoltati, si fondono con violino, flauto, fisarmonica, percussioni e voce.
La musica prende spunto dal mondo sonoro della Norma di Bellini, e la drammaturgia segue la ricetta della pasta alla Norma: ogni fase della preparazione è una scena, ogni gesto un evento musicale. Gli strumenti dialogano con i suoni veri della cucina, casuali ma riconoscibili per ritmo e timbro, e costruiscono un ponte tra rumore e musica.
Testi e poesie di Federico García Lorca e Idea Vilariño, insieme a sequenze coreografiche, danno corpo ai conflitti interiori di Norma: amore, realtà e illusione. Teatro, musica contemporanea e cucina diventano una composizione in tre dimensioni fatta di movimento, suono e profumo.
Pasta Diva ha vinto il Köster-Preis 2025, concorso internazionale per la musica contemporanea del festival REALTIME di Brema.
Ravindra fa parte della squadra del sound design, con José Julián Galay e Gustavo Obligado.


Foto: archivio SONDER Ensemble
Video
Il teaser
Con
La squadra
- Lorenzo RomanoComposizione
- Matias Mucchi AlonsoComposizione, regia, luci e scene
- Josephine ThiesenDrammaturgia, attrice e cantante
- Laure-Catherine BeyersAttrice e cantante
- Phoebe BognárFlauto
- Ignat KhlobystinFlauto
- Carlo SampaolesiFisarmonica
- María Muñoz LópezViolino
- Romane BouffiouxPercussioni
- Zoi ArgyriouPercussioni
- Ravindra Della BinaSound designer
- José Julián GalaySound design
- Gustavo ObligadoSound design
- Roberto MazzaroLight design
- Maria Isabel HagenDrammaturgia
- Odile HautemulleCostumi e scene
- Anastasia AngeliniVideo
- Amedeo DionisiFood concept
- Marcello MucchiArtigiano e chef
- Francisco M. Anguas R.Management
- Davide AngelilloGrafica e oggetti di scena